| Festa di San Rocco - L'entrata del Santo |
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E' il tramonto. Pare impossibile che una tal folla possa essere contenuta in un piazzale così piccolo. A riconferma della tradizione secondo cui San Rocco, dopo aver raccolto nelle sue mani la peste, entrando a ritroso in chiesa, se ne liberava, salvando miracolosamente i suoi gioiosani, da allora, ogni anno la statua viene girata prima del rientro. Urla, pianti, mani protese in un ultimo saluto, sventolio di fazzoletti, ancora bimbi affidati alla pietà del santo, applausi, ressa. In un crescendo parossistico durante il quale la gente si libera dei veleni accumulati durante l'anno, San Rocco rientra in chiesa. Ecco, la statua del santo è rientrata nella sua casa. La gente ritorna stanca alle proprie dimore e Gioiosa riprenderà il suo aspetto malinconico di sempre. Un altro anno è passato. Che la nostra solitudine, il nostro tormento e la nostra incapacità di accettarci deboli e dispe-rati come siamo, dentro noi si muovono secondo un disegno e una logica ben precisa: il disegno dell'amore che cammina lungo le ombre di un malinconico mondo che scompare e la paura di una vita che ancora dovrà venire. Pagina tratta dal sito:www.lagrandegioiosa.it |
















